Precisazione Scudo Fiscale
lug/090
Già abbiamo parlato dello scudo fiscale in questo blog, questa è una precisazione.
Lo scudo fiscale che permette il rientro dei capitali da paradisi fiscali non condonerà più i reati di falso in bilancio e bancarotta (per fortuna), il nuovo emendamento contenuto nel decreto anticrisi precisa che nessun reato potrà beneficiare dello scudo fiscale fatta eccezione della dichiarazione infedele e dell’omessa dichiarazione.
L’aliquota è stata aumentata al 5% e tutto il denaro guadagnato verrà utilizzato per la ricostruzione delle città distrutte dal sisma. Quindi lo scudo fiscale non condonando i reati di bancarotta e falso in bilancio non potrà essere utilizzata per riciclare i soldi dai clan mafiosi, mi chiedo allora chi ne farà uso visto che le persone che hanno il proprio capitale in paradisi fiscali non hanno molto interesse a trasferirlo in Italia visto che oltre a perdere il 5% potrebbero anche essere denunciati, credo fermamente che questo scudo fiscale sia davvero un qualcosa di inutile poichè non ha abbastanza gettito fiscale.
Vincenzo Fierro
Lo Scudo Fiscale
lug/091
In questa settimana al parlamento si deciderà se approvare o no lo scudo fiscale. Questa legge permetterà il rientro dei capitali nascosti in paradisi fiscali. A chi deciderà di spostare il capitale dall’estero in Italia verranno condonati i reati di falso in bilancio e bancarotta, ovviamente lo stato prende attraverso le banche una piccola percentuale (si parla di 2,5%). Quindi in questo modo le organizzazioni mafiose utilizzando lo scudo fiscale smetteranno di far riciclare il proprio denaro ad organizzazioni criminali trattenevanop un percentuale maggiore ma si affiderà il compito allo stato che tratterrà solo il 2,5%, questo tipo di condono già approvato negli anni passati non si dimostrò tanto efficace facendo guadagnare allo stato solo 2 milardi rispetto aia 10 previsti.
Vincenzo Fierro
Programmi relativi ai quesiti delle prove di ammissione
lug/090
Nel link sottostante è possibile visionare il programma relativo ai quesiti delle prove di ammissione ai corsi di laurea di medicina, veterinaria ed odontoiatria
Nel link sottostante troverete il programma relativo ai quesiti delle prove di ammissioni ai corsi di laurea di architettura
Diritti dei bagnanti
lug/090
Finalmente dopo tanto tempo una legge chiara che garantisce i diritti dei bagnanti:
La legge finanziaria del 2007, art 1, comma 251 prevede:
E’ fatto obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione anche al fine di balneazione
Comma 254 prevede:
Un corretto equilibrio tra aree concesse ai privati e areniti direttamente fluibili
Riassumendo:
1. L’accesso alla spiaggia è libero e gratuito. È fatto obbligo agli stabilimenti
di consentire il transito alla battigia. L’impedimento o la
richiesta di un costo rappresenta una violazione della legge e va
denunciato alle Autorità.
2. Sulla battigia, cioè la striscia di sabbia di 5 metri da dove arriva l’onda,
è al servizio di tutti. La battigia è un’area esclusa dalla concessione.
Il concessionario non può quindi vantare alcun diritto su di
essa. Tutti vi possono fare il bagno, appoggiare gli abiti, stendersi.
Non vi possono essere collocati oggetti ingombranti quali ombrelloni,
sdraio, ecc., poiché deve essere garantito il passaggio.
3. La pulizia delle spiagge libere. Anche le spiagge libere devono essere
pulite. Questa incombenza è a carico del Comune; in assenza la
legge fa obbligo agli stabilimenti confinanti di provvedere.
4. Recuperare un equilibrio tra spiagge in concessione e spiagge
libere. Questo equilibrio è previsto dalla legge. In troppe realtà non
è rispettato; occorre quindi indirizzare le nostre proteste ai Sindaci e
alle Regioni. Chi paga le tasse ha diritto ad una spiaggia libera e
gratuita. Le spiagge libere e gratuite devono essere intercalate tra
uno stabilimento e l’altro e non collocate nelle aree più lontane e
disagiate.
5. Prezzi equi e non speculativi. I prezzi sono liberi e dovrebbero essere
rapportati alla qualità dei servizi, ma spesso accordi taciti fra i
gestori mantengono i prezzi ben al di sopra di quello che dovrebbe
essere un giusto riconoscimento per il servizio. L’unica possibilità per
contrastare i prezzi elevati è decidere di non usufruire dello stabilimento,
ma spesso questa alternativa non esiste.
6. Revoca delle concessioni. Per le violazioni più gravi, quali la cementificazione
della spiaggia o la violazione degli obblighi reltivi alle concessioni,
è prevista anche la revoca delle concessioni. Il non rinnovo
della concessione può essere attuato nei casi in cui la continuità
ininterrotta degli stabilimenti in concessione comprime in modo
intollerabile il libero accesso alla spiaggia e al mare (Consiglio di
Stato n. 1978 parte prima 1144/14 dicembre 1976).
Un’unica voce
lug/090
Articolo 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
L’Articolo 21 della costituzione garantisce la libertà di parola, di espressione e anche la libertà di stampa, questo articolo è inserito nella seconda parte della Costituzione atta a definire i diritti e i doveri civici dei cittadini, nonostante ci sia una legge costituzionale tanto chiara, al giorno d’oggi la libertà di stampa e di espressione è solo un sogno irraggiungibile, un’utopia. La televisione di Stato assomiglia sempre più ad una “televisione di regime”, l’attuale capo di Stato prima di preoccuparsi dei diritti del cittadino si è preoccupato di apparire all’opinione pubblica come un grande uomo, un uomo capace di affrontare ottimamente catastrofi naturali, di tenere l’Italia lontano dalla crisi amministrando eccellentemente i soldi dei contribuenti. Se non fosse per internet, per il tg di Sky e per alcuni giornalisti che hanno rifiutato di essere delle marionette guidate da un ricco marionettista ora non sapremo che all’Aquila si vive ancora nelle tende e la situazione come afferma Stefania Pace poteva essere gestita meglio, che in Italia la crisi c’è ma non è così evidente solo perchè non ci sono grandi industrie del cui fallimento si parlerebbe per settimane, che mentre il popolo paga un capitale ai caselli autostradali l’uomo più ricco di Italia organizza feste e va alla beauty farm utilizzando aerei ed elicotteri di Stato. La maggior parte del popolo italiano ha un’unica voce non perchè sia stupido ma solo perchè non ha la possibilità o la voglia di informarsi, come afferma il pedagogista italiano Aristide Gabelli:
I popoli, al pari degli individui, tanto possono quanto sanno.
Vincenzo Fierro
Fast week
lug/090
Salve a tutti sono Vincenzo Fierro l’admin di questo Blog.
Oggi 10/07/2009 apre ufficialmente questo blog di informazione, presto sarà disponibile il modulo per far parte della redazione, i principali argomenti discussi in questo blog sono:
Cronache
Politica
Esteri
Economia
Cinema
Scienze.
Chi decide di iscriversi potrà iniziare un periodo di prova di 15 giorni, durante questo periodo di prova dovrà scrivere almeno due articoli scegliendo una delle tematiche elencate prima, ogni articolo dovrà essere mandato tramite e-mail a vincenzo.fierro@gmail.com, se l’articolo verrà ritenuto buono e soprattutto non risulterà la copia di un altro verrà pubblicato sul blog. Allo scadere dei 15 giorni di prova l’utente dovrà scegliere una sola tematica tra le proposte e impegnarsi a pubblicare un articolo ogni settimana.
Dopo la pubblicazione di 10 articoli l’utente diventerà socio.
Per iscrizioni mandate una e-mail a Vincenzo.Fierro@gmail.com
Vincenzo Fierro